ABDULLAH IBRAHIM piano solo a seguire CHRISTIAN MCBRIDE TRIO@Padova Jazz Festival

Quando: 15 novembre 2013 @ 20:45 - 23:30
Dove: Teatro Verdi
Costo: BIGLIETTI Platea e Palchi Pepiano Intero € 22.00 Ridotto € 20.00 Palchi 1° e 2° ordine Intero € 20.00 Ridotto € 18.00 Galleria Intero €
Contatto: Padova Jazz Festival
padovajazzfestival@gmail.com

ABDULLAH IBRAHIM ore 20.45
pianoforte

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Il nome di Abdullah Ibrahim è indissolubilmente legato alla storia del jazz come quelli di Duke Ellington, John Coltrane, Ornette Coleman.
Nato a Cape Town nel 1934, il suo vero nome è Adolphe Johannes Brand. Dal 1949 ha lavorato come musicista professionista con il nome di Dollar Brand. Suonare durante il periodo dell’apartheid in Sud Africa non è stato certo facile, e tuttavia Dollar Brand è rimasto nella sua terra fino ai primi anni ’60, collaborando con la grande Miriam Makeba.
Nel 1965 è stato scoperto da Duke Ellington, successivamente il trionfo al Newport Jazz Festival l’ha definitivamente collocato tra i migliori musicisti jazz. È stato un membro dell’avanguardia newyorkese, ha suonato con Ornette Coleman e John Coltrane, ha perfezionato le sue doti di improvviszione ed ha intrapreso un cammino spirituale che dura fino ad oggi. Ha sempre mantenuto i suoi forti legami con l’Africa ma, contemporaneamente, ha anche cercato alleanze in Europa e Asia. Si è convertito all’Islam nel 1968 e ha preso il nome di Abdullah Ibrahim, che nel corso degli anni ha sostituito gradualmente quello di Dollar Brand.
Durante gli anni ’70 e ’80, è stata la figura di spicco per l’integrazione del jazz africano. Basta ricordare album come Echoes From Africa (1979, in duo con Dyani) o African Marketplace (1980) che descrive il profondo legame tra il jazz americano e le radici della musica africana, una cosa impensabile fino ad allora. L’abolizione dell’apartheid è stata una liberazione per Abdullah Ibrahim che ha anche suonato in occasione dell’insediamento di Nelson Mandela come presidente nel 1994.
Il suono di Abdullah Ibrahim è di una chiarezza quasi sbalorditiva: improvvisa, senza sovrac-caricare il suo intelletto o quello di chi ascolta. La sua formula semplice è “niente mente”. I pezzi sono insolitamente brevi per un concerto jazz, ma nel loro insieme questi frammenti produ-cono un flusso di coscienza che inizia molto prima della prima nota e non termina con l’ultima. La disinvoltura di Ibrahim, il suo intimo rapporto con il suono uniscono la saggezza di un vecchio sciamano all’insaziabile curiosità di un bambino.

Christian McBride Trio ore 21.45

CHRISTIAN McBRIDE
contrabbasso
CHRISTIAN SANDS
pianoforte
ULYSSES OWENS
batteria

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Bassista straordinario, compositore, arrangiatore, educatore, Christian McBride, è una delle più importanti figure del mondo del jazz da oltre 20 anni. A volte è difficile crederlo, considerando che quest’uomo ha appena 40 anni.
A partire dal 1989, McBride, nato a Philadelphia, si trasferì a New York per proseguire gli studi classici presso la Juilliard School e in breve tempo iniziò a suonare con il sassofonista Bobby Watson.
Da allora l’elenco delle sue partecipazioni e realizzazioni è a dir poco sconcertante: come sideman ha lavorato con il meglio del meglio – Freddie Hubbard, Sonny Rollins, J.J. Johnson, Ray Brown, Milt Jackson, McCoy Tyner, Roy Haynes, Chick Corea, Herbie Hancock e Pat Metheny – con incursioni anche nel mondo del R&B – Chaka Khan, Natalie Cole, James Brown – e del pop/rock con collaborazioni con Sting.

Christian Sands is a Steinway Artist

BIGLIETTI

Platea e Palchi Pepiano  Intero  € 22.00

Ridotto                                           € 20.00

Palchi 1° e 2° ordine Intero        € 20.00

Ridotto                                          € 18.00

Galleria Intero                             € 15.00

Ridotto                                         € 13.00