Paolo Nori accompagnato da Carlo Boccadoro al pianoforte

Quando: 25 luglio 2013 @ 18:00 - 19:30
Dove: Pomeriggi Letterari - Fondazione Querini Stampalia, Venezia
Fermata ACTV - San Zaccaria
Costo: INGRESSO LIBERO
Contatto: VENETO JAZZ
+39 3483297915
jazz@venetojazz.com

“La banda del formaggio”

Ermanno Baistrocchi fa l’editore. Va in giro a far notare le impercettibili
differenze tra i suoi libri e quelli delle altre case editrici. Paride Spaggiari fa il
libraio. Invita Ermanno nella sua libreria e poi gli fa delle telefonate bellissime,
tutte piene di zioboja, ma non sono zioboja d’impazienza, sono come il basso
che suona l’un due tre di un valzer, i suoi discorsi sono dei valzer, mettono di
buon umore. Poi quando Ermanno ha la possibilità di comprare tre librerie
Paride si offre di diventare suo socio, che si trova con una certa liquidità.
E per quindici anni Ermanno, tutto quello che fa, ne ha prima parlato con
Paride.
Poi salta fuori il buridone che i soldi per le librerie a Paride venivano dalla
banda del formaggio, come se i delinquenti a Parma fossero tutti della gente
che non vedeva l’ora di comprarsi una libreria, come se avere una libreria fosse
una specie di status symbol per i ladri. E finisce che Paride si butta giù dal
settimo piano, e dicono che sia stato per via dei giornali, per via di quello che
avevano scritto sopra i giornali, ma secondo Ermanno non era mica per quello.
La banda del formaggio è la storia di un editore che un giorno sull’autobus
prova affetto per il suo cuore che batte, e gli verrebbe da ricominciare.
È la storia di un libraio che il delinquente avrebbe voluto farlo come
Raskol’nikov, o come il conte di Montecristo, e che ha lasciato a suo nipote, che
ancora non c’è, una filastrocca che Ermanno impara a memoria, per lasciarla
anche al suo, di nipote, che chissà se mai ci sarà.

Carlo Boccadoro (1) Paolo Nori (foto di Mario Murgia)