Tre generazioni trio

Quando: 13 luglio 2015 @ 21:15 - 22:15
Dove: Giardino del Palazzo Municipale, Fiesso d'Artico

Veneto Jazz in collaborazione con il Comune di Fiesso d’Artico, presenta

TRE GENERAZIONI Trio

Enrico Intra: tastiere

Paolino Dalla Porta: contrabbasso

Mattia Cigalini: sassofoni

Enrico Intra, una delle glorie del jazz italiano, si presenta alle tastiere in un interessante confronto tra generazioni, con Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Mattia Cigalini ai sassofoni. Enrico Intra è un decano del nostro jazz; il giovanissimo Mattia Cigalini ne è il futuro; Paolino Dalla Porta fa parte della generazione di mezzo. In definitiva, il Trio tra Enrico Intra, Paolino Dalla Porta e Mattia Cigalini riunisce tre generazioni di musicisti italiani in un progetto originale, che affonda le sue radici nell’estetica del jazz, ma realizza una musica che rientra nelle tendenze jazzistiche europee e contemporanee. Un gruppo dall’organico cameristico in possesso, però, di un’ampia gamma dinamica che spazia dal sussurro sino a picchi di grande intensità espressiva. Un trio che respira all’unisono, nel quale la musica viene realizzata in maniera realmente collettiva partendo dalle composizioni di Enrico Intra, che possiedono quella qualità tipica delle migliori pagine del jazz: avere identità, ma essere aperte alle trasformazioni, agli sviluppi, alle trasfigurazioni che giungono dalla perfomance. Lirici o meditativi, oppure pregni di uno swing irresistibile, i brani di Intra ci propongono atmosfere e modalità precise, lasciando ampio spazio al dialogo improvvisato tra i musicisti: in sostanza, fanno da guida, da faro a un percorso basato sul costante ascolto reciproco e sulla più audace improvvisazione. Swing e improvvisazione anche totale sono elementi comuni al linguaggio di tutti i componenti del trio.

Il repertorio è attualmente basato su composizioni nuove o recenti di Intra, ma la scaletta del concerto sicuramente è aperta a felici sorprese; dei nuovi brani, due (per Lewis e Monk) sono ispirati dal mondo del leader del Modern Jazz Quartet e dal genio monkiano, quindi sono sì novità, ma fondate su uno sguardo ad elementi del patrimonio storico del jazz. Scherzo, Per Eli, Allegretto e Time Tai Chi sono invece pezzi tipici dell’Intra odierno, sempre più aperto alle suggestioni della musica euro colta del ‘900. Preludio da Anbahanen proviene dal suo ultimo album in piano solo, mentre Bluestop e Audiotattile sono composizioni degli ultimi anni, dal taglio aperto e dal forte dinamismo.Cigalini è l’astro nascente del jazz italiano e dall’incontro con musicisti di così grande esperienza e qualità trova nuovi stimoli, idee e linee di percorso per il suo modo di vivere il jazz, apportando l’entusiasmo, l’esuberanza e la spregiudicatezza dei suoi vent’anni. In sostanza, Intra si confronta ancora una volta con i giovani e con i musicisti più attenti ai valori del jazz europeo, per proporre una musica in grado di favorire l’interplay tra artisti di differente poetica, uniti dal gusto per l’avventura musicale e per l’improvvisazione, anche quella totale. Un trio anomalo e sorprendente, che sin dall’esordio ha suscitando un grande interesse di critica e di pubblico.

Il Maestro Enrico Intra compie ottant’anni il 3 luglio, rendergli omaggio è un onore.

Un pensiero commosso e una dedica a Marco Tamburini, ha suonato a Fiesso d’Artico nel 2012, grande uomo e grande musicista, se n’è andato troppo presto poche settimane fa.

Ingresso libero

locandina Jazznostop estate 2015