Vitaliano Trevisan & Paolo Brusò – short cuts in jazz

Quando: 2 maggio 2017 @ 18:30 - 20:30
Dove: T Fondaco dei Tedeschi, Venezia

Vitaliano Trevisan & Paolo Brusò

short cuts in jazz

Vitaliano Trevisan (foto ∏ di Gian Giacomo Stiffoni)

Diretto, a colpi d’ascia. Pezzi di vite scorciate, nel jazz. Vitaliano Trevisan in una lettura sincopata e sonorizzata da Paolo Brusò.

Vitaliano Trevisan è nato a Sandrigo nel 1960. Per Sironi Editore sono usciti Standards vol. I (2002) e Wordstar(s) (2004). Per Theoria Un mondo meraviglioso (1997) e Trio senza pianoforte (1998). Einaudi Stile libero ha pubblicato I quindicimila passi, un resoconto (2002, vincitore del Campiello Francia nel 2008), Un mondo meraviglioso, uno standard (2003), Shorts (2004, vincitore del Premio Chiara), Il ponte, un crollo (2007) e Grotteschi e Arabeschi (2009). Per il teatro, Trevisan ha curato nel 2004 l’adattamento di Giulietta di Federico Fellini e ha scritto, tra gli altri, Il lavoro rende liberi, messo in scena nel 2005 da Toni Servillo, e i monologhi Oscillazioni e Solo RH, pubblicati da Einaudi nel volume Due monologhi (2009).
Per il cinema, è stato sceneggiatore e attore in Primo amore di Matteo Garrone e attore in Riparo di Marco Simon Puccioni.
Nel 2009 è uscito in Francia anche Il ponte. Per Laterza Tristissimi giardini (2010). La traduzione francese de I quindicimila passi è stata accolta con favore da pubblico e critica. Nel 2011 pubblica sempre per Einaudi Una notte in Tunisia, e ora Works.

Paolo Brusò suona nei Margareth, con gli Schrödinger’s Cat; il suo progetto solista si chiama Focus On The Breath. Scrive canzoni, canta, suona chitarra, tastiere, sintetizzatori hardware e strumenti software, mi gli piacciono anche strumenti più insoliti, con effetti e moduli analogici e digitali. Soprattutto: gli piace mettersi in gioco, fare musica, sempre nuova, sempre diversa.

martedì 2 maggio, ore 18:30

T Fondaco dei Tedeschi

Calle del Fontego dei Tedeschi – Ponte di Rialto – Venezia

Event Pavilion — 4° piano
Le letture saranno in lingua italiana | Entrata dalle ore 18.15 Ingresso libero fino a esaurimento posti
Info e prenotazione: fondaco.culture@dfs.com