Veneto Jazz

Miles Davis

Festival

Moog Workshop Mk2 al NUfest Summer 2010


MOOG WORKSHOP MK2
NU Fest Summer, nuovo workshop su
sintetizzatori analogici Moog
Nell’ambito di Venezia Jazz Festival, all’Isola di San Servolo
il seminario diretto da Enrico Cosimi e prodotto da Nu Fest

Le "macchine per fare musica" esistono ormai da cinquanta anni: decine e decine di apparecchi, modelli e marche diversi per prestazioni e funzionalità, ma accomunati dagli stessi criteri di funzionamento. Nu Fest, corrente elettronica di Veneto Jazz, firma un nuovo workshop dedicato al Moog e al funzionamento di sintetizzatori analogici e digitali, hardware e virtuali.

Il seminario, realizzato nell’ambito di Venezia Jazz Festival all’Isola di San Servolo dal 27 al 31 luglio 2010, è diretto da Enrico Cosimi, uno dei massimi esponente nel settore, e prevede un percorso didattico basato anche sull’esperienza diretta, con l’utilizzo delle apparecchiature Moog (sintetizzatori, pedali, controller, theremin) attualmente disponibili sul mercato e gli hardware Clavia e Grp e software Arturia.

Il workshop è promosso da Veneto Jazz in collaborazione con San Servolo Servizi e fa parte del progetto “La Rete dei Festival aperta ai giovani”, finanziato dal Ministero della Gioventù e promosso dall’ANCI e dedicato alla valorizzazione dei giovani talenti e alla qualificazione dell’offerta culturale a loro rivolta.
Main partner dell'evento anche quest'anno sono Midiware Distribution e Hydrophonic Records, e la partecipazione di RomaEuropaWebFactory.

Per informazioni, iscrizioni e prenotazione del soggiorno consultare il sito www.venetojazz.com alla sezione workshop /San Servolo Special Workshop, oppure contattare: tel. +39 3346695008 - marce@venetojazz.com.





Enrico Cosimi

Si occupa professionalmente dal 1980 di organologia e tecnologie musicali. Pubblicista, ha scritto e scrive per le più importanti riviste di settore nazionali; ha lavorato com beta tester per E-Mu System, Ensoniq, Kurzweil, PPG, WaveFrame, Pi-Technos/AxCel; ha progettato lo step sequencer del Grp A8 Synthesizer. Docente di Musica Elettronica all’Università di Roma-Tor Vergata (Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali), collabora con l’IITM-Istituto Italiano di Tecnologie Musicali. Ha pubblicato due manuali sul funzionamento dei sintetizzatori analogici e sta curando la pubblicazione di un terzo manuale per l’editore Tecniche Nuove, previsto in distribuzione per Settembre 2010. Ha pubblicato numerosi album di musica elettronica per MusicaMaximaMagnetica, Hypnos, Umbra, Cherry Red, Arya, VelNet a suo nome, come TauCeti ed in altri organici strumentali. Nei ruggenti anni ’90 ha suonato i sintetizzatori con l’orchestra crossover Trombe Rosse di Massimo Nunzi, le tastiere per Latte & i Suoi Derivati, ma anche l’Hammond per Glenn Hughes ed il Theremin per Piero Angela. Fa parte dell’Associazione Nuova Consonanza, collabora stabilmente con la video artista Ida Gerosa. Ha presentato –e si è esibito- la prima edizione del MoogFest all’Auditorium Città della Musica di Roma (Settembre 2009). Con Veneto Jazz,  è alla seconda edizione del Moog Workshop.


Progetto didattico V 1.0


Presentazione e articolazione progetto
Il Moog Workshop è arrivato alla sua seconda edizione: un unicum nel panorama nazionale per la densità dell’offerta didattica e la generosa presenza del parco macchine analogiche disponibili per la didattica e la sperimentazione.

Si parlerà di sorgenti sonore, dei modificatori di segnale, delle sorgenti di controllo e dei loro modificatori, dei canali di sintesi a struttura progressivamente complessa, del trattamento creativo con i processori analogici esterni e della loro integrazione in strutture facilmente controllabili. Oltre alla classica piattaforma modulare Clavia Nord Modular G2 virtual analog, il workshop utilizza una notevole concentrazione di sintetizzatori analogici e processori d’effetto Moog Music.

Ogni sei ore di lezione frontale, ovvero ogni due lezioni da tre ore, è prevista un’ora per il laboratorio, la sperimentazione guidata con le apparecchiature, i confronti e la discussione. Per partecipare, è richiesta un interesse anche minimo nei confronti degli argomenti trattati.





Elenco materiale didattico fornito dal docente e da Midiware Distribution

AKG 141 Monitor Headphone.
Arturia Moog Modular V 2.5.
Arturia Minimoog V 2.0.
Arturia Prophet V.
Clavia Nord Modular G2.
Electro Harmonix Deluxe MemoryMan with Hazarai.
Electro Harmonix Metal Processor.
Grp Synthesizer A8 (se disponibile).
Mackie Mixer 1202 VLZ.
Moog CP-251 Control Processor.
Moog Etherwave Theremin.
Moog Little Phatty II Stage Edition.
Moog MP-201 Multi Pedal.
Moog Minimoog D.
Moog Minimoog Voyager Select Series.
Moog Moogerfooger MF-101 LowPass Filter.
Moog Moogerfooger MF-102 Ring Modulator.
Moog Moogerfooger MF-103 12-Stage Phaser.
Moog Moogerfooger MF-104Z Analog Delay.
Moog Moogerfooger MF-105B Bass MuRF.
Moog Moogerfooger MF-105M MIDI MuRF.
Moog Moogerfooger MF-107 FreqBox.
Native Instruments FM-8.
Shure Headset Dynamic Microphone.


Elenco materiale didattico in distribuzione (su CDR o su USB Pen dell’allievo)

- Versioni demo dei programmi utilizzati per la didattica (Arturia, Clavia, N.I.).
- Minidispense fornite dal docente.
- Manualistica in formato pdf (Arturia, Clavia, Grp, Moog, Native Instruments).
- Patches didattiche in formato Clavia NMG2.


Gli allievi possono portare
Laptop Mac o PC.
Penna USB.
Cuffia sterefonica con conettore adatto al laptop.
Periferica USB di controllo (non è indispensabile).


PROGRAMMA DIDATTICO
(potrebbe subire minime variazioni)

- MARTEDì 27 LUGLIO

Lezione1
Premessa metodologica e presentazione del Workshop.
Linee evolutive del sintetizzatore analogico (modulare, semimodulare, integrato). Differenze peculiari dei sistemi analogici, digitali, ibridi. Polifonia, monofonia, monotimbricità, politimbricità.
Caratteristiche fondamentali del suono elettronico: frequenza, fase, timbro, ampiezza, durata.
Nozioni preliminari di funzionamento: primo approccio con la teoria del Control Voltage. Sopravvivenza dei concetti analogici all’interno del protocollo d’interfacciamento MIDI.
Suddivisione concettuale dei blocchi funzionali (sorgenti sonore, modificatori di segnale, sorgenti di controllo, modificatori di controllo, strutture per la performance).
Lezione 02
Sorgenti sonore: Oscillatori. Forma d’onda: peculiarità individuali, contenuto armonico ed utilizzi suggeriti, generazione delle forme d’onda per derivazione dalla dente di sega,  selezione univoca (Minimoog D/Little Phatty) e graduale (Voyager/FreqBox).
Sorgenti sonore: Oscillatori. Modulazione di frequenza: discriminanti banda audio/sub audio, regime esponenziale/lineare. Modulazione di Fase/Distorsione di Fase. Hard Sync: regime master/slave. Brevi cenni di modellazione fisica con l’algoritmo di Karplus-Strong. Timbriche percussive ottenute per sine ringing e sfruttamento dei Drum Oscillator (cenni di programmazione percussiva analogica). Sfruttamento dei segnali esterni e loro progressivo coinvolgimento circuitale (semplice ingresso audio, estrazione di controlli d’envelope follower, estrazione di trigger/gate, estrazione dei Pitch CV per il controllo delle strutture di sintesi).
Workshop A
Una struttura di sintesi “semplice”: il Minimoog Model D e la sua incarnazione virtuale Arturia Minimoog V.
Gestione della frequenza per ottave e semitoni; gestione su controllo continuo di pannello (MF-107 FreqBox).
Le forme d’onda analogiche: peculiarità di selezione e sfruttamento nei Minimoog D e Voyager e nel Little Phatty II Stage Edition. Verifica dei regimi di Hard Sync come creatore di formanti, FM Lin/Exp in banda audio nel Minimoog Voyager.
Le forme d’onda virtual analog: shape modulation in Arturia MMV.
Esperienze di FM Lin in N.I. FM-8.
Hard Sync ed Envelope Follower nel MF-107 FreqBox.
Potenziare la struttura del Little Phatty II Stage Edition: sfruttamento dell’oscillatore FreqBox e del CP-251 come audio Noise Generator.

- MERCOLEDì 28 LUGLIO

Lezione 03
Modificatori di segnale: Filtri. Differenza di comportamento statico/dinamico. Parametri fondamentali di funzionamento: mode (low-high, band-notch), Slope (24, 18, 12, 6 dB/Oct) Cutoff, Resonance (implicazioni con la rotazione di fase), Envelope Amount, Keyboard Tracking.
Modificatori di segnale: Filtri. Incarnazioni commerciali: il filtro Moog, il filtro State Variable Oberheim, il filtro CEM; loro peculiarità funzionali ed interazione con la resonance.
Lezione 04
Modificatori di segnale: Filtri. Comportamenti particolari: Wah Filter, Vocal Filter, Vocoder e trattamento dei segnali audio esterni. Filtri in modalità risonante per formanti; filtri shelving e peaking (implicazioni nella creazione di strutture d’equalizzazione). Incarnazioni ritmiche dei banchi di filtri risonanti nel MF-105 MuRF.
Modificatori di segnale: Filtri AllPass e filtri Comb. Fase e linee di ritardo: dal modulo AllPass al comportamento Phaser. Dal modulo Comb Filter al comportamento Flanger.
Modificatori di segnale: Filtri. Peculiarità delle strutture multiple di filtraggio (Minimoog Voyager, Clavia) nelle incarnazioni commerciali.
Workshop B
Esperienze di filtraggio analogico: i filtri RC del Minimoog D ed i filtri transitor array del Minimoog Voyager. Interazione tra filtraggio e distorsione input/output nel Little Phatty II Stage Edition, Filtraggio statico/dinamico con il MF-101 Low Pass Filter.
Peculiarità del doppio picco risonante nel Minimoog Voyager.
Trattamenti di phasing in mono ed in stereo con il MF-103 Phaser.
Esperienze di filtraggio dinamico/ritmico con il MF-105B Bass MuRF e MF-105M MIDI MuRF.
Confronto tra la modellazione filtro virtuale di Arturia MMV e Moog Minimoog D.

- GIOVEDì 29 LUGLIO

Lezione 05
Modificatori di segnale: Mixer. Impieghi e peculiarità dei sommatori. Headroom collegata al numero degli ingressi. Polarità (somma/sottrazione). Somma di sorgenti sonore. Anticipazione del comportamento di somma per le sorgenti di controllo.
Modificatori di segnale: Amplificatori. Impieghi e peculiarità dei moltiplicatori. Differenze di comportamento tra amplficatori analogici (bip x uni) e moltiplicatori numerici (bip x bip). Interazione con la fase del segnale. Modulazione sbilanciata: Amplitude Modulation statica e dinamica. Moltiplicazione bilanciata: Ring Modulation.
Lezione 06
Modificatori di segnale: Waveshaping e distorsioni. Clip, Overdrive, Saturation, Rectifier, Wrapper. Interazione tra variazioni di livello e generazione armonica. Posizionamento dello shaper pre/post filter.
Modificatori di segnale: Short Modulations. Chorus, Phaser e Flanger. Interazione con le linee di ritardo.
Modificatori di segnale: Pitch Shifter e Frequency Shifter. Differenze di funzionamento e conseguenze timbriche.
Modificatori di segnale: Delay Lines. Parametri fondamentali e loro applicazioni. Time, costruzione dei percorsi di Feedback, modulazioni esterne. Strutture ricircolanti recursive e convolutive. Strutture multitap: implementazioni ritmiche. Strutture stereo e ping/pong.
Workshop C
Mixer audio e mixer CV nell’implementazione Arturia MMV.
Esperimenti con la Ring Modulation (MF-102 Ring Mod); modulazioni in banda audio e sub audio.
Distorsione sul sintetizzatore: comportamenti pre/post filter in Little Phatty e comportamenti con unità esterne.
Comportamenti Ring Mod/Bode Frequency Shifer in Arturia MMV.
Esperienze con le linee di ritardo analogiche: MF_104Z, modulazione del delay time; feedback infinito e progressivo deterioramento del segnale. Confronto timbrico tra comportamento analogico e digitale.
Variazioni di comportamento per il delay in insert post mix/pre filter e sull’uscita audio del Minimoog Voyager.
Esperienze di collegamento seriale/parallelo con diversi processori MoogerFooger; catena seriale FreqBox-Ring-Phaser-Delay-MuRF. Catena parallela con integrazione CP-251.

- VENERDì 30 LUGLIO

Lezione 07
Sorgenti di controllo: Tastiera. Evoluzione del sistema CV-Gate-Trigger.
Sorgenti di controllo: Low Frequency Oscillator. Parametri significativi: Frequency, Waveform, Restart/Reset, comportamento Mono/Poly.
Sorgenti di controllo: Envelope Generator. Parametri significativi. Numero degli stadi/struttura. Peculiarità del comportamento ADSR: subordinazione a Gate e Trigger. Comportamento AD/AR. Reset forzato. Unipolarità o bipolarità. Comportamento OneShot/Loop: rapporti tra LFO ed EG.
Lezione 08
Sorgenti di controllo: Random Generator. Densità e probabilità per la generazione di CV e Trigger. Generazione TRNG e PRNG in pratica. Pattern RND. Possibili utilizzi nella struttura di sintesi.
Sorgenti di controllo: Interruttori, selettori e deviatori. Comportamento momentaneo e bistabile. Multiplexer bidirezionali e in crossfade.
Sorgenti di controllo: Generatori di costante. Comportamento statico, subordinato a switch ed a moltiplicatore.
Sorgenti di controllo: Step Sequencer. Evoluzione e caratteristiche peculiari. Struttura di funzionamento, organizzazione orizzontali in row e verticale in columns. Attributi di step. Caricamento in tempo reale e differito. Costruzione di strutture parallele isoritmiche e multiritmiche. Costruzione di strutture seriali. Sequencer come generatore di forma d’onda e come tabella dati.
Workshop D
LaTouch Pad del Minimoog Voyager: generazione di CV sugli assi X, Y, Z. Generazione del Gate.
Evoluzione dell’inviluppo Moog ADS e ADSR. Implementazione virtuale Arturia. Comportamento in loop mode AD/AR multiplo nella piattaforma Clavia. Implementazioni grafiche nell’inviluppo FM-8.
Inviluppi e LFO programmabili nel MP-201 Multi Pedal.
Sequencer: peculiarità di comportamento nelle piattaforme virtuali Clavia ed Arturia. Comportamenti di ripetizione, selezione ed esclusione degli step. Impiego del sequencer in funzione melodico/ritmica. Interazione con le linee di ritardo.

- SABATO 31 LUGLIO

Lezione 09
Modificatori di controllo: Quantizzatori. Comportamenti di quantizzazione per parziali, per mascheratura di semitoni, per incremento numerico.
Modificatori di controllo: integratori, attenuatori, offset ed inversione sui segnali di controllo.
Modificatori di controllo: interruttori controllabili a distanza. Impiego nella costruzione di strutture complesse.
Modificatori di controllo: il ritorno dei sommatori e dei moltiplicatori.
Modificatori di controllo: Sample & Hold. Track & Hold. Differenze comportamentali. Impiego del S&H come Latch per il sequencer.
Lezione 10
Modificatori di controllo: operatori logici. Comportamenti AND e OR per l’integrazione di diverse sorgenti di Gate.
Modificatori di controllo: Clock Divider. Utilizzo sulla densità dei codici e sul trattamento audio.
Workshop E
Esperienze di control modifier con CP-251: somma, attenuazione, offset dei segnali di controllo. Sfruttamento degli LFO, integrazione LAG, generazione di pattern di controllo mediante S&H.
Il modulation buss del Minimoog Voyager: comportamenti sorgente-destinazione-shaping-amount.
Il modulation buss del Little Phatty: comportamenti dual buss.
Minimog D: rimodellazione della struttura di sintesi nella piattaforma Clavia Nord Modular G2 Demo Editor.


ORARIO LEZIONI
1^ parte 10.00 / 13.00
2^ parte 14.00 / 17.00
workshop 17.00 / 18.00


Moog Workshop mk2
Diretto da Enrico Cosimi
27-31 luglio 2010

Quota di iscrizione: 180,00 euro (per  chi si iscrive entro il 20 giugno) – 210 euro
INFO ISCRIZIONI E ALLOGGI: marce@venetojazz.com / +39 334 6695008



Veneto Jazz - Tel. +39 0423 452069 – jazz@venetojazz.com
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Ufficio Stampa Veneto Jazz
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