
Mira Calix (Warp Rec / Sud Africa-UK)
NU FEST 2010
19 febbraio – 26 febbraio - 5 marzo 2010 / Padova
La quarta edizione di Nu Fest porta a Padova tendenze e storia della musica elettronica con Mira Calix, Jon Hopkins, Christian Fennesz, Interlope, Soul Of Man, Caterva. Live set all’insegna della contaminazione fra generi e linguaggi contemporanei e a lezione di video arte, installazioni sonore e sintetizzatori ottici.
Quarta edizione per Nu Fest, corrente elettronica di Veneto Jazz che, attraverso il contributo delle forze più giovani dell’associazione, propone nella città di Padova un innovativo programma dedicato alla musica sperimentale ed elettronica. 19 e 26 febbraio e 5 marzo le date del programma, tre venerdì scanditi da workshop all’Università, concerto di prima serata a teatro, spettacolo finale in un club, una formula ormai consolidata che ha conquistato il popolo underground.
Il progetto, realizzato in collaborazione con l’associazione N.e.d.a.c., è sostenuto dalla Regione del Veneto e dal Comune e, per la parte formativa, dall’ Università degli Studi di Padova, in particolare dal Corso di Laurea del DAMS, con il quale si realizzano i workshop, validi anche quest’anno come crediti formativi universitari. Un traguardo importante che ne ha ufficializzato i contenuti, rendendoli in alcuni casi unici rispetto all’offerta formativa accademica.
Il Teatro MPX ospita anche quest’anno le star di prima serata, di solito anticipate dall’esibizione di artisti emergenti della scena nazionale, a conferma della natura sperimentale e di ricerca del festival.
Artista poliedrica e sofisticata creatrice di emozioni sonore, la Sud Africana Mira Calix (19 febbraio) è la prima ospite internazionale del festival che sperimenta una miscela di esecuzioni vocali e textures elettroniche, con rarefatte atmosfere tratte dai suoni della natura. L'artista è stata inoltre nominata per i prossimi "British Composer Awards" con la sua installazione audio-video "My Secret Heart".
Il 26 febbraio è live set è firmato da Jon Hopkins, dj produttore inglese autore di svariate colonne sonore e che ha collaborato con artisti del calibro di Coldplay e Brian Eno;
mentre il 5 marzo è di scena Christian Fennesz, visionario compositore che unisce il suono acido e distorto della chitarra elettrica ai glitch e ai rumori generati dal laptop, integrato da visual di Giuseppe La Spada. Grazie alla collaborazione con Romaeuropa Webfactory, gli artisti Fennesz e La Spada sceglieranno nell’ambito del progetto REWF rispettivamente un partecipante al contest music@ e un partecipante al contest videoart per farli esibire insieme in un live audio/video come apertura alla propria performance padovana (www.romaeuropawebfactory.it).
Per l’appuntamento di seconda serata al club il festival propone una nuova location, il Le Queen Club, dove si terranno il 19 febbraio il dj set di Soul of Man, per una breakbeat-elektrofunk night firmata anche quest'anno dall'inconfondibile stile Fingerlickin' Records;
il 26 febbraio il live set di Interlope, duo culto parigino dell’electro breakbeat a vocazione drum and bass che vanta collaborazioni con i più conosciuti dj's e producers della scena underground europea;
il 5 marzo ancora un live set, con i Caterva, pionieri della dubstep francese, accompagnati da Vj Kashmire, presenteranno il loro ultimo vinile su Kiosk Records per passare poi al loro dj set breakbeat con il progetto No Prod.
Christian Fennesz (Touch Rec. / AUT)
Il pomeriggio è dedicato alla formazione con i workshop a Palazzo Liviano (partecipazione gratuita e fino ad esaurimento posti). Derek Holzer conduce il seminario “Tonewheels” dedicato alla conversione di un immaginario grafico in suono, con lo scopo di costruire un sintetizzatore ottico (19 febbraio, durata 6 ore);
Lars Lundehave Hanses presenta il suo nuovo lavoro sull'installazione sonora, insegnando le tecniche per ottenere movimento e fisicità dagli speakers dei comuni impianti stereo (26 febbraio); “Videoarte fra il vecchio e il nuovo” è infine il titolo del seminario di Carlo Zoratti e Marco Mucig che spiegheranno i segreti delle tecniche da loro utilizzate nei videoclip musicali (5 marzo).
IL PROGRAMMA
Prima Giornata - Venerdì 19 febbraio
• Palazzo Liviano – ore 14.00 (durata 6 ore circa)
Workshop
“TONEWHEELS”
di Derek Holzer
***ATTENZIONE***
Avvisiamo gli iscritti che data la grandeissima adesione di iscritti, il workshop in oggetto sarà teorico anzichè pratico diversamente da quanto annunciato in precedenza.
La scelta è stata presa all'unanimità da noi organizzatori per permettere a tutti di usufruire allo stesso modo della lezione.
Ci impegneremo tuttavia a riproporre il workshop teorico nei prossimi nostri progetti.
Restate sintonizzati...
Tonewheels è un esperimento che consiste nella conversione di un immaginario grafico in suono.Il workshop si ispira ad alcune invenzioni basilari come l'ANS Synth (Murzin USSR 1937-57), il Variophone (Sholpo USSR 1930) e il sistema Oramics(Oram UK 1957) sviluppate da importanti musicisti e ricercatori sin dall'inizio del secolo scorso.
Fogli di plastica trasparente e colorata verranno illuminati per poter interagire con dei circuiti elettronici sensibili alla luce che così produrranno suoni e strutture ritmiche.
I partecipanti impareranno come costruire due tipi di circuiti che sono due mattoni fondamentali per la costruzione di un sintetizzatore ottico: un semplice convertitore luce-suono controllato da un motore e inoltre come disegnare e stampare dei pattern personali usando il materiale disponibile in internet gratuitamente.
http://www.umatic.nl/tonewheels.html
http://www.myspace.com/macumbista
http://www.vimeo.com/macumbista
• Teatro MPX
ore 21.00
MIRA CALIX live set (Warp Records – Joahnnesburg.Londra SOUTH AFRICA/UK)
+ opening act by DEREK HOLZER live set (Umatic NL/USA)
Artista poliedrica e sofisticata creatrice di emozioni sonore, Mira Calix sperimenta una miscela di esecuzioni vocali e textures elettroniche, ottenendo rarefatte atmosfere dai suoni di acqua, insetti, dissonanze, micro rumori e grida della natura. Svariate le sue partecipazioni a festival internazionali (Pollinaria, Dead Wedding in the North, Nottingham, Manchester International Festival, Royal Festival Hall, Aldeburgh Festival, Ether Festival London) e le importanti commissioni di progetti musicali (London Sinfonietta, Musuem Naturelle d'Histoire de Geneve, The National Theatre of London, Barbican Art Gallery London). Ha formato l'ensemle
Alexander's Annexe insieme alla pianista Sarah Nicolls e al sound designer David Sheppard. Come performer e dj ha collaborato con artisti quali Radiohead, Plaid, Godspeed You! Black Emperor and Aphex Twin.
www.miracalix.com
www.myspace.com/you_could_feel_the_sky
www.warp.net
• Le Queen Club // Breakbeat-Elektrofunk night
ore 23.00
with SOUL OF MAN dj set (Fingerlickin’ Rec – Londra UK)
+ Dj Linux dj set (Midiboys, Animatek – Milano IT)
+ Master Dummy dj set (Modal Nodes System – Vicenza IT)
+ B:Zar dj set (D Wasted, Beatpusherz – Varese IT)
installazioni & live show a cura di MODAL NODES SYSTEM
Justin Rushmore a fianco del suo socio Jem Panufnik hanno restituito la fama internazionale che la rinomata etichetta discografica Finger Lickin' aveva negli anni 90.
Insieme producono breaks densi di Funk sotto il nome di SOUL OF MAN.
Justin era anche responsabile del negozio di dischi VINYL ADDICTION / BAR VINYL.
Giorno dopo giorno lo si può trovare nel centro di Londra dietro una scrivania a prendersi cura dei compagni di etichetta The Plump DJs, Drumattic Twins, A-Skillz, Slyde, Stereo 8, Krafty Kuts e Brothers Bud.
Durante il weekend viaggia in giro per il mondo!
Tuttavia, è meglio conosciuto per i suoi entusiasmanti dj set. Dopo aver fatto la sua gavetta negli anni Ottanta, Justin viene presto attratto dalle luci della metropoli. A poche curve dalla tangenziale di Londra - la M25, dove i giorni nebulosi dei party a base di acid house erano di moda, scopre una passione insaziabile per la musica dance. Ispirate dal primo sound dell' etichetta Street Sounds dall' electro, house, funk, soul e dub, non sorprende che il suo gusto eclettico può essere oggi ascoltato nei suoi dj set che mettono al tappeto.
www.myspace.com/justinrushmore
www.fingerlickin.co.uk
www.myspace.com/linuxatk
www.myspace.com/modalnodes
Seconda Giornata – Venerdì 26 febbraio
• Palazzo Liviano – ore 14.00 (5 ore circa)
Workshop + Installazone
“L’INSTALLAZIONE SONORA”
di Lars Lundehave Hanses
Lars Lundehave Hanses presenterà il suo lavoro nel campo dell'installazione sonora passando in rassegna varie tecniche per ottenere movimento e fisicità dai classici speakers dei comuni impianti stereo. Utilizzando determinati suoni e determinati altoparlanti sarà infatti possibile muovere oggetti, farne risuonare altri e creare quindi delle opere che sfruttano l'elettricità e il suono come motore anzichè come suono.
• Teatro MPX
ore 21.00
JON HOPKINS live set (Domino Records – London UK)
+ opening act by LETHERDIVE live set (Musicaoltranza Label - Bologna IT)
Riconosciuto come talento naturale fin dall’infanzia, Jon Hopkins iniziò a suonare il piano a 5 anni ed a 12 studiava pianoforte e composizione al Royal College of Music di Londra.
Il suo debutto discografico avviene con l’album “Opalescent” (Absolute Zero) ha ricevuto numerosi riconoscimenti in tutto il mondo e diverse tracce dell’album sono state impiegate in compilation, film, programmi TV e spot pubblicitari.
Ma il talento di Jon non si limita alla sua abilità nel creare alle tastiere nuove sonorità.
Attualmente sta producendo altri artisti e componendo musica per il grande schermo.
I suoi progetti più recenti hanno interessato dei remixes (sotto lo pseudonimo di Mr Roque) per FrouFrou, Clarksville e Keane.
Inoltre ha realizzato una tournée e lavorato in studio con i Coldplay, Imogen Heap, Brian Eno, Steve Balsamo, Dums Dums.
www.jonhopkins.co.uk
www.myspace.com/jonhopkins
• Le Queen Club // Breakbeat-Electro Funk-Xperimental night
ore 23.00
with INTERLOPE live set (Expressillon, Jarring Effect – Parigi FR)
+ Synthe Labo live set (Untravelled Ground, Hydrophonic – Torino IT)
+ Skeeme dj set (Hydrophonic – Milano IT)
+ Kombinat (Modal Nodes System – Vicenza IT)
installazioni & live show a cura di MODAL NODES SYSTEM
Dieci anni di esistenza al contatore, diverse nominations ai Qwart (Electronic Music Awards) , una grande produzione di album, remix e libri e nonostante tutto la stessa energia sismica.
Tandem culto parigino dell’elettro breakbeat a vocazione drum and bass, il duo Interlope rivendica forte e chiaro il suo statuto di elettrone libero. La sua libertà di tono, di suono e soprattutto di improvvisazione…
Riassunto dei fatti.
Parigi. Metà anni 90.
Grafici, scultori, stilisti e musicisti, tra l’altro alcuni intervenuti nello spettacolo, occupano un ospedale dismesso della capitale. Trasformato in studio di ripetizionie atéliers d’artisti, L’Hôpitale Ephémère( antenato delle attuali Usines Ephémères e Point Epfémère) , può contare su qualche bomba a scoppio ritardato di cui si parla ancora oggi (FFF, Oneyed Jack, Human Spirit, Shriracha, Lofofora, Lt No, etc. )
Rimshotè allora batterista all’interno dell’Lt No e Dragongaz, chitarrista degli Ultra Orange. Parallelamente, quest’ultimo segno dei suoi primi beatz hard tek, sullo zero zero dell’etichetta Chronobrain (al fianco di Jeff / Spiraltribe) , flirta con l’etichetta Hard-Core, Ntek Rec e accarezza il Big Beat all’interno dei Sounds Like Pistols. Il feeling passa tra i due musicisti rock e un progetto di musica elettronica si concretizza. Interlope nasce nel ’99.
Primi free parties con il sound system Junglista Masimas (al fianco di Willyam, Pushy!, Kruk in Dub, Mc Lox, etc.), primi maxi vinili a marchio Random Records e Jarring Effect …. Interlope non tarda a diventare la punta di diamante del Break Beat Underground.
Sempre inaspettato, il binomio elettronico impone uno stile a sé. Da Jarring Effect a Expressillon (le sue due etichette predilette) e da una collaborazione all’altra (Oneyed Jack, Hightone, Mc Jamalski, MC SK, Watkins Tudor Jones, Black Sifichi, Mc Troy, Bad Joke, etc.), Interlope accumina i suoi beatz.
Vero rullo compressore del Break Beat jungle furiosamente epidermico sulla scena, il duo si presenta sperimentale e più down tempo nei suoi album. I manifesti si incatenano ma non si assomigliano. Talvolta live, epilettici e uptempo, nell’istallazione dei suoi sets (Chip Jackey volume 1) talvolta down tempo e aperti su altre sfere ritmiche ( “talk to the beat”, “electrified” in collaborazione con una moltitudine di artisti sud africani tra cui Sibot e MC Totally Rad, incontrati durante la tuornée del progetto “Siphone”, “Petits Arrangements Entre Amis”, “Reprocessed” e i suoi 5 Remix d’Hightone o ancora”Audioactivisme” con il chitarrista d’Hightone ).
Oggi, è con una seconda puntata del Chip Jockey che Interlope smuove le acque. Una scarica di adrenalina 100% live, dalle scosse breakbeat blindate da convulsioni drum. La tensione nei loro live è palpabile, l’improvvisazione libera della loro performance, perfettamente intatta come ai loro esordi. Prossima tappa, continuare a far vibrare la scala Richter qui come altrove. Già ben assodato in questi ultimi anni (Africa del Sud, Canada, USA, La Réunion, UK, Germania, Spagna, Repubblica Ceca, Svizzera, etc.) L’apertura Internazionale del bipolarismo (ormai assistita dalla VJette K-Ki nei live ) è solo agli esordi.
www.myspace.com/interlope
www.interlope.fr
www.expressillon.com
Caterva & vj Kashmire (IOT Rec, Sense Inverse, Kiosk / FR)
• Palazzo Liviano – 14.00 (5 ore circa)
Workshop
“VIDEO ARTE FRA IL VECCHIO E IL NUOVO”
di Carlo Zoratti e Marco Mucig
Questo workshop sarà un viaggio fra le varie tecniche, in bilico fra passato e presente, che utilizzano Carlo e Marco per i lavori professionali da loro svolti sia nel campo dei videoclip per musicisti e band musicali che per le performance molto interessanti che fanno come VJ.
Infatti il workshop tratterà le modalità per integrare nelle perfomance video dei disegni fatti a mano in tempo reale e le varie possibilità per acquisire immediatamente le immagini ed utilizzarle per essere integrate ad altre immagini o video.
Successivamente verranno illustrate le modalità per ottenere l'effetto produzione anni '70 tipiche dei loro videoclip.
• Teatro MPX
ore 21.00
CHRISTIAN FENNESZ live set (Touch Records – Vienna AUT)
+ GIUSEPPE LA SPADA visuals (Treviso IT)
+ opening act tenuto da 2 artisti selezionati da Fennesz & La Spada dal contest REWF 2009
L'austriaco Christian Fennesz è senza dubbio fra i più ironici e complessi autori della nuova generazione. Con un passato da chitarrista punk, Fennesz ha saputo unire il suono acido e distorto della sua chitarra elettrica con i glitch e i rumori generati dal suo laptop, con una cura maniacale per dettagli e prospettive, in chiave elegante e potente, ma sempre sensibilmente al confine tra sperimentazione e ammiccamenti elettrici.
Con il suo album di esordio nel 1997 per la label Mego, "Hotel Paral.lel", ha indicato il sentiero della musica glitch elettronica dell'ultimo decennio; percorso proseguito con i successivi "Plus forty seven degrees 56' 37" minus sixteen degrees 51' 08"" (Touch Records) e "Field Recordings 1995:2002", senza in questo dimenticare i capolavori a sei mani, insieme ai compagni Jim O' rourke e Peter Rehberg, ancora per la Mego, di "Magic Sound of Fenn O' Berg" e "The Return of Fenn O'Berg".
Fennesz è un compositore sperimentale perspicace e visionario, in grado ad esempio di rigenerare in una manipolazione critica e riflessiva il paradiso perduto dell'infanzia del rock nell'album del 2001 "Endless Summer", profonda riflessione in suoni sulla genuina e tramontata freschezza dei Beach Boys. Le melodie di Fennesz penetrano in profondità trasparenti, scrutate brevemente con uno sguardo rivelatore. Strati di note scintillanti avvolgono oggetti musicali sconosciuti incorporandoli in sé. Il sound di Fennesz è considerato il più visivo dell'elettronica contemporanea, quasi pittorico: così in "Endless Summer" la solare California sembra vista con gli occhi di un alieno, mentre in "Venice" (del 2004, album registrato in parte proprio a Venezia e che al Teatro Fondamenta Nuove ha avuto il suo debutto) il riverbero di canali e maestosi edifici riluce di grazia spaziale.
Fra austerità e caos, introspezione e battiti, la musica di Fennesz riflette una mente dalla scientifica creatività che crea universi elettronici, genialmente attraversati da vividi arrangiamenti d'archi. Questo ulteriore sviluppo artistico ha aperto a Fennesz nuovi territori di analisi e di ricerca, sempre attento, da par suo, a ciò che gli accade intorno. Che si tratti di una collaborazione con mostri sacri come David Sylvian e Ryuichi Sakamoto (con quest'ultimo per l'album "Cendre", del 2007) o che si tratti più prosaicamente di un meticoloso lavoro di ricerca e ispirazione di tutto ciò che forma la sua musica, da Brian Eno al post rock passando per Merzbow a chissà chi altro nel momento in cui dovesse capire che il suo modo di fare musica si potrebbe sposare efficacemente con il lavoro di una mezza dozzina di video artisti di valore assoluto in giro per il globo.
"Black Sea", infine, ultimo lavoro dell'artista austriaco, si presenta come la più profonda testimonianza della sua emotività e della sua poetica: le levigate ricercatezze linguistiche contaminate dal glitch e dall'industrial "ambientale" degli anni '60 di "Endless Summer" (già smussate nell'altro gioiello "Venice") vengono qui azzerate del tutto permettendo agli istinti basilari di esprimersi nella maniera più spontanea possibile; il risultato non è nient'altro che una musica atmosferica, intensa e riverberata, una musica che non si limita a sperimentare concettualmente come accadeva nei precedenti lavori (di cui comunque viene qui ricalcata la sintassi formale ed espressiva) ma che, durante il suo scorrere, lascia fluire tutta la sua essenza più onirica ed eterea.
www.fennesz.com
www.myspace.com/fennesz
• Le Queen Club // Dubstep-Electronics-Breakbeat night
ore 23.00
with CATERVA live set + vj KASHMIRE (Sense Inverse, IOT Rec, Kiosk – Strasburgo FR)
+ NO PROD aka CATERVA dj set breakbeat
+ Isko live set / opening act dubstep (Abusers Collective – Padova IT)
+ Consept live set (Venezia.Parigi IT/FR)
+ Tommy dj set (Modal Nodes System – Vicenza IT)
installazioni & live show a cura di MODAL NODES SYSTEM
Pionieri della dubstep francese dal 2003 con i suoi groove mid tempo,
sia tecnico che ipnotico, Caterva sta per irrompere nei negozi di dischi con la pubblicazione di 4 concept ep, seguiti da un albun (in uscita nel 2010) per la IOT Records.
Retrospettiva
Primi anni 2000. Manndibull, si trasferisce nel sud-ovest della Francia, giocherella con le ritmiche trip-hop mentre il suo futuro alter-ego, No. Prod, pattuglia la scena rave, diffondendo i suoi dj set.
2003. Manndibull si trasferisce a Strasburgo e si imbatte nei Groove di No. Prod . Il feeling immediato convince entrambi i Djs / produttori
a condividere i loro ritmi al meglio per il live. La violinista Anita Bomba si unisce al duo: l'entità Caterva ha inizio.
Un primo live set a Strasburgo, alla Laiterie, conferma la "raison d'être" del tagliente trio e del suo sensuale sound breakbeat tekno dub.
Dai Dj set ai live set, attraverso la creazione dell’ etichetta dubstep "Sens Inverse" (fondata nel 2004 da Manndibull e No. Prod), il suono di Caterva si impone diffondendo bpm contagiosi a fianco di numerosi artisti incisivi: Warlock, Les Trolls, Bunzero, Mala Dmz, 30Hrz, l’OEuf Raide, Ezekiel, 69 Db, Abraxxxas, Dalek, Fumuj, Buraka Som Sistema, Goldie, Von D...
Con il suo mix di generi e la larghezza di vedute, Caterva si distingue grazie a un sound dubstep specifico e a una miscela eccezionale di
beats sincopati, trame profonde e meditazioni dub.
2004. Caterva suona in Repubblica Ceca con i Tomahawk Sound System (tra cui Audictive, fondatore della IOT Records, è un membro attivo). Una forte alleanza è stretta.
2006. Caterva si concentra sulla composizione del suo nuovo live, si separa da Anita e integra un nuovo membro: VJ Kashmir, il direttore visual delle performances dal vivo.
Sempre alla ricerca di nuove tendenze, Manndibull e No. Prod inaugurano le puntate di Bass Music alla radio francese su Radio 404 (http:// www.erreur404.org).
Le collaborazioni aumentano: con la DTC Records (su un remix di Laurent De Wilde, prodotto da Otisto 23, co-fondatore della DTC Records e ingegnere del suono della IOT Records), ma soprattutto, con la IOT Records (nella colonna sonora di "Future Exposed", nel dvd
“Mongolia Expedisound " e nel secondo album di Abraxxxas, "Elektrons").
2009. Con una tale ricchezza di esperienze condivise, la Eklektronik Music Factory e IOT Records propongono a Caterva una serie di 4 concept EP (North / South / East / West).
L'ambizioso obiettivo di questo progetto è indagare le diverse pulsazioni della Bass Music ... Dalla Break dubstep e dal "wobble" di scuola britannica (North) alla ghetto music do Brazil, kuduro, cumbia e baile funk inclusi (South), attraverso il minimalismo berlinese (East) e il reggae breakbeat ispirato dall' hip-hop midtempo californiano (West), Quattro Ep di 2 brani ciascuno da pubblicare tra il 2009 e il 2010, prodotti da quattro diversi beatmakers e mixato da Otisto 23, il colore sonoro della IOT Records ...
Comune denominatore di queste 4 pubblicazioni: esporre l'eclettismo dubstep, i suoi groove sensuali e i beats spirituali a 140 bpm.
Prossimo passo? La realizzazione , nel 2010, di un primo LP su IOT Records.
Il mondo della musica elettronica deve stare all’erta: più originale
che mai, Caterva è sulla piazza, pronto a rivoluzionare con lascivia,
le regole d'oro del dancefloor.
www.myspace.com/caterva
www.myspace.com/iotrecords
www.iot-records.org
PREZZI
Workshop
gratuiti fino ad esaurimento posti (obbligo di prenotazione tramite marce@venetojazz.com )
Teatro MPX (Prevendite aperte Circuito BoxOffice www.boxol.it - Tel. 041 2719090)
13 € Intero
10 € Ridotto + Studenti Universitari
Le Queen Club
10 € intero
8 € ridotto per chi esibisce il biglietto del teatro
VENUES / LOCATION
Palazzo Liviano - Piazza Capitaniato
Teatro MPX – Via Bonporti, 22 (zona Duomo)
Le Queen Club – Via G.B. Ricci, 6/7 (dietro padiglioni Fiera, 800mt stazione FS)
...for MoRe InFo sTaY tUneD...
PER INFORMAZIONI
Direzione Artistica Marcello Mormile
tel. 334 6695008, marce@venetojazz.com
UFFICIO STAMPA
Quinto Potere Comunicazione
Tel. 0424 382727 e-mail: ufficiostampa@venetojazz.com
Mara Bisinella – cell. 339 6783954
Associazione Culturale Veneto Jazz
Tel. 0423 452069, fax 0423 451327,
e-mail jazz@venetojazz.com
www.venetojazz.com
www.myspace/nu_fest