Venezia Jazz Festival 2014

Venezia Jazz Festival 2014, un successo!

Concerto Anna Soklich - Punta della Dogana (ph Andrea Pattaro)

Concerto Anna Soklich – Punta della Dogana (ph Andrea Pattaro)

Numerosi sold out, musica dall’ora dell’aperitivo a tarda notte, concerti in sedi prestigiose come il Teatro La Fenice, il Teatrino di Palazzo Grassi e il Teatro Goldoni e in luoghi inediti come musei (Collezione Peggy Guggenheim e Punta della Dogana), palazzi, hotel di charme, navi di crociera, campi veneziani. Nonostante la cancellazione del concerto di Cassandra Wilson per indiposizione fisica dell’artista, ha chiuso in positivo la settima edizione di Venezia Jazz Festival, con presenze sopra le aspettative e un programma da festival internazionale che ha messo in cartellone nomi di livello mondiale con Paolo Conte, Keith Jarrett e Burt Bacharach, ma anche una serie di artisti meno conosciuti ed inediti per i palcoscenici italiani, confermando una attività di ricerca e di proposte originali. Si calcolano circa 15.000 presenze in 18 giorni di programmazione, con molti eventi ad ingresso gratuito, come i concerti di Campo Bella Vienna, difficili da monitorare.

“Il bilancio è sicuramente positivo” commenta il direttore artistico del festival e presidente di Veneto Jazz Giuseppe Mormile “La formula di coinvolgere luoghi diversi della città con proposte originali e sempre di alto livello funziona in una città ricettiva e multiculturale come Venezia. A parte i grandi nomi da cartellone, comunque sempre non scontati, l’attenzione è stata rivolta alla cura di ogni progetto artistico, molti ad ingresso gratuito. Dal batterista Hamid Drake al sassofonista israeliano Daniel Zamir, dal chitarrista flamenco Juan Lorenzo all’emergente Anna Soklich alla star del pop inglese Jack Savoretti, credo che il festival per il pubblico sia stato una continua scoperta di mondi musicali diversi”. E continua: “Crediamo soprattutto nelle collaborazioni. Dalla Fondazione Teatro La Fenice con l’inserimento nel cartellone del festival “Lo Spirito della Musica di Venezia” al “San Servolo Summer Fest”, dal Conservatorio Benedetto Marcello e alla prima collaborazione con la Comunità Ebraica del Ghetto, le sinergie artistiche e organizzative sono alla base di questo progetto che ha obiettivi importanti: diventare una manifestazione di attrazione turistica qualificata e di ricchezza per la città”.

In questa direzione si collocano anche gli eventi negli hotel e ristoranti veneziani che in questa edizione sono stati davvero numerosi, con partecipazioni prestigiose come il St. Regis Venice San Clemente Palace e l’Hotel Cipriani alla Giudecca, ma anche Ca’ Sagredo Palace, Palazzo Marin, Hotel Villa Mabapa al Lido e la Trattoria La Palazzina, che hanno ospitato soprattutto jazzisti italiani con concerti a tema.

Venezia Jazz Festival è organizzato da Veneto Jazz in collaborazione con Fondazione Teatro La Fenice,  Regione del Veneto, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Assessorato alla Cultura della Città di Venezia e con il supporto di Regengy Group Inc., Fondazione Antonveneta, Save, Alilaguna, Trenitalia. Partner della manifestazione Collezione François Pinault e Collezione Peggy Guggenheim. Media partner Venezia News. Partner tecnico: Azienda Agricola Conte Collalto.